L’Ensemble Universitario Ghislieri nasce nel 2022 in ricordo di Elio Cannillo, ex
alunno del Collegio Ghislieri, grande appassionato di musica barocca e instancabile promotore della sua diffusione tra i giovani.
L’ensemble accoglie i migliori strumentisti della comunità collegiale e universitaria pavese, offrendo loro l’opportunità di affrontare pagine impegnative del repertorio cameristico sotto la guida di importanti maestri.
Il progetto è curato da Carlo De Martini, apprezzato direttore d’orchestra e violinista, tra i primi in Italia a studiare e reintrodurre le prassi esecutive storiche anche in ambito lirico e sinfonico.
L’ensemble si esibisce regolarmente a Pavia e in provincia, presentando al pubblico i frutti del proprio lavoro sia tecnico sia interpretativo.
Carlo de Martini
Carlo De Martini, milanese figlio di immigrati pugliesi, ha iniziato giovanissimo la sua avventura musicale assieme agli Stormy Six (1973-1978), si è diplomato in violino al Conservatorio di Milano e ha insegnato per i successivi quarant’anni alla Civica Scuola di musica di Milano, dove ha creato l’orchestra Quartettone (1987-2010) e l’Orchestra dei Giovani (1991), tuttora attiva. Ha diretto Flauto magico, Clemenza di Tito e Idomeneo per il Circuito regionale lombardo e registrato come violinista, violista e direttore d’orchestra una cinquantina tra vinili e CD, tra cui l’integrale delle serenate di Mozart per orchestra (2005) e i Concerti per violino di Mozart, con la partecipazione di Giuliano Carmignola (1997), ma si è soprattutto dedicato alla musica da camera: Quartetto di Milano (1978-1983), Johannes Trio (1981-1987), duo con Laura Alvini (1987-1991), Quartetto Le Ricordanze (1992-1999), Ensemble Aglaia (1997-2004), La Gaia Scienza (1998-2008), Classico Terzetto Italiano (dal 2005). Ha collaborato a lungo con la Camerata Academica Salzburg di Sandor Végh e con il Giardino Armonico. Membro fondatore nel 1987 con Gyorgy Seboknel 1987 dello svizzero Festival der Zukunft e più volte ospite all’Open Chamber Music di Sandor Végh in Cornovaglia, ha lavorato per dieci anni (2004-2014) all’interno del carcere di San Vittore di Milano seguendo il coro dei detenuti nel progetto di recupero La Nave. Nel 2018 ha pubblicato un saggio sull’interpretazione delle Sonate e Partite per violino solo di Bach.
Prossimi eventi dell’Ensemble Universitario Ghislieri
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