GhislieriMusica 2006-2026
26 Giugno 2026

Un concerto gratuito, aperto alla cittadinanza. Un nuovo disco live, con L’Olimpiade di Pergolesi. Un nuovo comitato scientifico. E ancora diversi festival e appuntamenti internazionali. È un compleanno ricco di eventi quello che si prepara a festeggiare GhislieriMusica. Le iniziative sono state presentate con una conferenza stampa nella Sala Consiglio di Palazzo Mezzabarba lunedì 22 giugno 2026.

Nata nel 2006, GhislieriMusica è oggi una realtà di spicco sulla scena musicale internazionale, insignita nel 2019 del Premio Abbiati come migliore iniziativa musicale italiana. In questi primi vent’anni di attività l’associazione ha lavorato tenendo fede a due obiettivi ambiziosi: offrire concerti della più alta qualità artistica e creare nuove occasioni di incontro tra la musica e la città, non fermandosi al pubblico più affezionato dei teatri e delle sale da concerto.

Giovedì 2 luglio 2026 alle ore 21, nella basilica di San Michele Maggiore, GhislieriMusica festeggia questi primi venti anni di attività con un evento speciale: Coro e Orchestra Ghislieri, diretti da Giulio Prandi, proporranno un concerto costruito attorno ad Antonio Vivaldi e Baldassarre Galuppi. Sarà eseguito uno dei brani iconici della storia di GhislieriMusica, il Dixit Dominus di Galuppi (riscoperto negli archivi della Biblioteca Marciana di Venezia, da quindici anni regolarmente eseguito da ensemble internazionali e scelto come colonna sonora anche dalla trasmissione Una giornata particolare – Le Cinque giornate di Milano, di Aldo Cazzullo). L’accostamento a Vivaldi è naturale, e testimonia l’interesse anche per la musica del Prete rosso, culminato con l’incisione di un album di musica sacra pubblicato dalla Vivaldi Edition, la prestigiosa opera omnia vivaldiana edita da Naïve. Lo stesso programma aprirà sabato 4 luglio 2026 al concerto d’apertura il Festival International de Musique Sacrée di Fribourg, in Svizzera, dove sarà anche registrato da RTS Radio Télévision Suisse e trasmesso in diretta sul canale Espace 2 all’interno del programma L’été des Festivals.

«Da oltre vent’anni GhislieriMusica porta la musica alle persone», ha ricordato Maria Cristina Barbieri, assessore alla cultura del comune di Pavia, durante la conferenza stampa. «E porta il nome di Pavia in giro per l’Europa», ha aggiunto Michele Lissia, sindaco di Pavia, che insieme all’assessore Barbieri sarà presente al concerto del 2 luglio.

A celebrare i primi vent’anni anche un disco speciale, live di Coro e Orchestra Ghislieri e Giulio Prandi: L’Olimpiade di Giovanni Battista Pergolesi per Arcana/Outhere Music.

Riprende vita il Comitato Scientifico di GhislieriMusica, supporto fondamentale alla realizzazione dei progetti dell’associazione. Fondato nel 2017, dopo una breve pausa, riprende ora vita in occasione del ventennale. È composto da: Angela Romagnoli, professore associato al Dipartimento di musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia, Marco Bizzarini, professore di musicologia e storia della musica all’Università degli studi di Napoli Federico II, Maria Cecilia Farina, organista e clavicembalista, già professore di organo al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Elia Pivetta, organista e ricercatore all’Università di Pavia, Matteo Marni, ricercatore all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Vent’anni di musica, vent’anni di concerti, conferenze e laboratori in collaborazione con altre realtà cittadine: «Quest’esperienza ventennale può essere sintetizzata attraverso quattro parole – ha detto Maurizio Harari, presidente di GhislieriMusica –. Storia, che significa musica storicamente informata e ricerca e filologia, qualità, perché le formazioni professionali di GhislieriMusica hanno ormai una reputazione internazionale, formazione, perché non siamo mai venuti meno alla mission di formare i giovani e di permettere ai giovani di suonare e cantare insieme, e infine cittadinanza, perché siamo aperti a relazioni con mondi che normalmente non sono toccati dalla musica, pensiamo ad esempio al rapporto con Amici del San Matteo Ets».

Giulio Prandi, direttore artistico di GhislieriMusica, ha fondato più di vent’anni fa Coro e Orchestra Ghislieri, ensemble oggi apprezzato a livello internazionale. Cosa pensa quando si volta indietro? «Quando mi guardo indietro, penso alla mia fortuna. Decenni durissimi, pieni di sfide, a volte all’apparenza insormontabili, ma anche di grande bellezza, di gioia autentica. Penso a uno straordinario gruppo di persone eterogenee per formazione, provenienza ed età, che si sono trovate a condividere un’avventura straordinaria. I più esperti che ci insegnavano il mestiere e la solidità nel fare musica, mentre noi, allora i più giovani, portavamo visione ed entusiasmo. Oggi che siamo tutti professionisti affermati, ciascuno nel suo ruolo, accogliamo nella nostra famiglia una nuova generazione di giovani, straordinari musicisti, che ci stimolano e continuano la nostra storia. Perché un vero collettivo artistico è un organismo vivo, che cresce, cambia, si evolve; che accetta le sfide della contemporaneità e guarda al futuro con coraggio. Un organismo che continuerà dopo noi. Poche associazioni arrivano a vent’anni di attività a questo livello, superando le avversità del settore. La cosa più bella nel festeggiare questo traguardo? Pensare che sia un nuovo inizio, e chiedersi chi sarà, tra vent’anni, a raccogliere il testimone della nostra passione e a stupirci con nuove, straordinarie avventure».